LA RESPONSABILITÀ DELLE STRUTTURE SANITARIE E DEGLI ESERCENTI LE PROFESSIONI SANITARIE: LUCI ED OMBRE DELLA LEGGE 24/2017


Sabato si è concluso a Palermo il congresso dal titolo “LA RESPONSABILITÀ DELLE STRUTTURE SANITARIE E DEGLI ESERCENTI LE PROFESSIONI SANITARIE: LUCI ED OMBRE DELLA LEGGE 24/2017”, organizzato dall’Assomel in collaborazione con l’Università di Palermo e la Dirigenza dell’Ospedale di Palermo B. La Ferla, che ci ha gentilmente ospitato.

L’evento è stato patrocinato dalla SIMLA, dal PSAF, HCRM (ass. Scientifica Hospital Clinical Risk Managers), dall’ANMIRS (Ass. Nazionale Medici, istituti religiosi spedalieri), dall’Assessorato della salute Regione Sicilia, dal Consiglio Ordine Avvocati di Palermo, Casa di cura Macchiarella, Ordine Medici Palermo, SISMLA e ME.L.Co (Medicina Legale contemporanea), con il contributo non condizionante del Concilium A.D.R., Cessati Credem, DAS (Difesa Legale), Generali Italia S.p.A. (Ag. Di Palermo, via Liguria).

Hanno portato i loro saluti e il loro personale contributo, il Reverendo Padre Superiore Ospedale Buccheri Fatebenefratelli di Palermo, Fra L. Gagliardotto; il Presidente del Tribunale di Palermo, dott. Di Vitale S.; i rappresentati dell’Università di Palermo, nella persona del Presidente Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo dott. Vitale; la dott.ssa Muscarella Silvana in sostituzione del Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Palermo; nonché il Presidente della Simla dott.. Zoia; il Segretario Nazionale Vicario SISMLA dott. Minarini, in sostituzione del presidente prof. Tagliabracci; l’Ordinario in carica dell’INPS di Palermo dott. Di Fina e il Direttore della U.O.C. di Medicina Legale dell’Asp di Palermo, dott. Lo Giudice.

In qualità di Presidente Assomel, sono molto soddisfatta della ottima riuscita dell’evento, che ha visto egregiamente confrontarsi clinici e specialisti in Medicina Legale.

Il mio grazie e di tutta l’associazione va, oltre che alla numerosa platea intervenuta, anche agli illustri relatori, che hanno arricchito il nostro bagaglio culturale con interventi mirati e di grande spessore professionale e, ovviamente, a coloro i quali si sono impegnati nell’organizzazione dell’evento, quali la prof. Argo Antonella, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale, il dott. Rallo, consigliere Assomel e Responsabile del servizio di medicina legale dell’Osped. B. LA Ferla, e il dott. G. Seroni, Direttore Sanitario del Buccheri La Ferla di Palermo.

Doveroso, inoltre, ringraziare in particolare il prof. Iadecola, che nonostante il suo recente lutto, ci ha egregiamente illustrato l’evoluzione legislativa e Giuridica in tema di responsabilità professionale.

L’Assomel è nata come piccola associazione di specialisti in medicina legale, ma nel tempo siamo cresciuti, professionalmente e culturalmente, grazie anche agli eventi formativi che ci sforziamo di organizzare sempre con maggiore frequenza: infatti, crediamo fermamente che la vera forza di uno specialista in medicina legale sia là volontà di scontrarsi quotidianamente con i propri dubbi e di sforzarsi di colmarli con l’aggiornamento continuo e con il confronto.

La nostra non è più solo una realtà locale, ma rappresenta un ponte di congiunzione con il Sindacato, l’Università e tutte le altre Associazioni Nazionali, con cui abbiamo sempre il piacere e l’onore di collaborare, al fine ultimo di “consolidare” il ruolo del Medico Legale. Il nostro orientamento, infatti, è sempre stato quello di perseguire quest’ unico obiettivo e, a tal fine, riteniamo che la vera forza di un’associazione di specialisti non sia quella di scontrarsi con i propri “simili” ma di crescere professionalmente e culturalmente coesi.

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I lavori sono il 26 mattina con la moderazione il dott. Zinno R. (presidente di sessione), la dott.sa Triolo V. Presidente Assomel e il dott. Macchiarella V.; il primo tema affrontato è stato il “risk managent”. Ad aprire i lavori, il dott. Rallo che ha sinteticamente illustrato l’esperienza locale del CAVS dell’ospedale B. La Ferla; seguito, dal Prof. Firenze, recentemente nominato membro “dell’Osservatorio Nazionale Osservatorio nazionale delle buone pratiche e sulla sicurezza in sanità”, il Dott. Civello, Vice Direttore Sanitario dell’Ospedale B. La Ferla e la dott.sa Sortino, che ha portato alla attenzione della platea l’esperienza Lombarda in tema di gestione del risk management.

Interessante, anche il contributo della responsbaile delle Generali, che ci ha presentato una rapida carrellata delle principali forme assicurative per i sanitari.

La mattina si è conclusa con tre interessanti contributi in tema di mediazione; l’argomento è stato affrontato dal punto di vista del medico legale (dott. Bonifacio) e dal punto di vista giuridico (avv. G. Aricò), per concludersi con un intervento molto accesso sulla fallace gestione delle strutture sanitarie ad opera della dott.sa Ventura Spagnolo.

I lavori sono ripresi nel pomeriggio, presieduti dal Prof. Procaccianti e moderati dalla Dott.sa Avv. Lo Voi e il dott. D’Agati S.

La seduta pomeridiana è stata incentrata sul tema del “consenso informato e la gestione della cartella clinica”, sono intervenuti la Prof.sa Argo, il prof. Milone, il dott. Criscuoli.

Di particolare rilievo l’intervento della Prof. Argo, che, illustrando la nuova legge 2019/17 in tema di consenso informato, ha focalizzato l’attenzione sul ruolo centrale dell’informazione nella relazione di cura e di fiducia tra paziente e medico, riconoscendo alla nuova Legge anche il pregio di aver riconosciuto “il tempo della comunicazione tra medico e paziente” come “tempo di cura”.

Sul tema è tornato il dott. Criscuoli, Giudice della III Sez. Civile del Tribunale di Palermo, il quale ha egregiamente esposto il punto di vista giuridico in tema di difetto di consenso, sottolineando l’ambivalenza del ruolo “extracontrattuale” del medico operante in una struttura pubblica rispetto al carattere chiaramente “contrattuale” del consenso informato. La prima giornata si è conclusa, quindi con la tavola rotonda presieduta dal dott. Malavenda, che ha tirato egregiamente le somme dei principali argomenti trattati in corso di giornata.

Il sabato mattina, il congresso si è aperto con la lettura magistrale dell’illustre Prof. Iadecola G., che ha illustrato, in un lungo e interessantissimo intervento, l’evoluzione legislativa e Giuridica in tema di responsabilità professionale, puntando l’attenzione in particolare sul passaggio dalla precedente Legge Balduzzi alla nuova Legge Gelli-Bianco.

A seguire sono intervenuti, in tema d’infezioni ospedaliere, i dott.ri D’angelo, D’Anna, Motisi, Lo Mauro e Rinella che hanno portato la loro personale esperienza nell’area di medicina interna, ginecologia, ortopedia, oncologia e urologia rispettivamete, mediante illustrazione di casi clinici e la presentazione delle più recenti linee guida in materia di prevenzione e gestione del rischio di infezioni nosocomiali. La seduta, si è conclusa con un interessante excursus giuridico e medico legale, esposto dal prof. Procaccianti, che ha volutamente lanciato provocatori spunti di riflessione alla platea.

Nella seconda sessione mattutina, la prof.sa Torregrossa ha esposto le modalità di gestione e controllo delle infezioni ospedaliere nella realtà del Policlinico di Palermo; seguita dall’interessante contributo del dott. Mandalà, Dirigente presso la UO di riabilitazione, e dal dott. Ciccarelli.

Nella tavola rotonda conclusiva, presieduta dai dott.ri Seroni, Ciccarelli, Argo e Procaccianti, è emersa, quindi, la scottante preoccupazione per un’incerta e precaria gestione economica, sanitaria, e politica delle infezioni ospedaliere, a cui si associa un incremento del contenzioso giudiziario.

Il congresso si è chiuso nel pomeriggio del 27, con gli interessanti contributi dei dott.ri Morreale e Ciccarelli che hanno affrontato dal punto di vista medico legale la gestione della documentazione sanitari e il contenzioso in tema di infezioni ospedaliere, rispettivamente.

A chiusura dei lavori, il prof. Milone ha esaminato la pressante problematica della violenza e delle aggressioni al personale sanitario.

Parallelamente ai principali interventi, in una sala adiacente, sono state presentate anche delle brevi comunicazioni su vari argomenti di interesse medico legale (patologia forense, genetica forense, ecc.); a conclusione del congresso, è stata premiata, dopo valutazione di una commissione preposta ad hoc, come migliore comunicazione quella presentata dalla dott. Malta Ginevra e dal dott. Alongi Alberto, in tema di suicidio combinato impiccamento-arma da fuoco.

A conclusione, una targa è stata offerta anche al migliore poster, in tema di valutazione della “lucida agonia” alla luce delle recenti proposte valutative del Tribunale di Milano, Autori dott.ssa Passarello Betty e dott. Scalici Edoardo.