Convegno scientifico Assomel – Palermo 1 Ottobre 2016


Ieri si è concluso l’evento scientifico “Dalla Clinica alla Valutazione Medico Legale in ambito assistenziale/previdenziale per le patologie neoplastiche. Profili Giuridici e Medico Legali”.

Al corso erano presenti non solo specialisti in Medicina Legale ma anche specialisti in altre branche che da anni si occupano del contenzioso in Sez. Lavoro.

Apre i lavori il Dr. Giuseppe Rallo (Direttivo Assomel) sottolineando l’importanza dell’arte medico legale e presentando le varie autorità presenti per il rituale saluto.

Alla presentenzazione, sono intervenuti Fra Luigi Gagliardotto, che, ringraziando per la numerosa affluenza, ha augurato una buone prosecuzione dei lavori; il dott. Giampiero Seroni, direttore Sanitario Ospedaliero del B. La Ferla, che, dopo avere moralmente sostenuto il dott. Rallo nelle vari fasi di organizzazione, si è complimentato con lui per la numerosa partecipazione;  la dott.ssa Muscarella Silvana,  Consigliere dell’Ordine dei Medici di Palermo, che ha portato i saluti del Presidente dell’Ordine e ha sottolineato l’importante ruolo dello specialista in Medicina Legale nell’ambito valutativo dell’invalidità Civile; il dott. Iannuzzi, vive presidente nazionale della SIMLA, che, oltre a complimentarsi per l’incontro, ha descritto le attività svolte finora dal Sindacato per la tutela dello specialista in Medicina Legale; il dott. Lo Giudice Luigi, Direttore dell’UOC ASp 6 di Palermo, che ha sottolineato l’importanza di una crescita comune tra i medici dell’ASP e i medici dell’INPS ed ha apprezzato l’interesse degli organizzatori anche per la clinica delle patologie oncologiche.

La dott.ssa D’Anna, presidente del Associazione, ha dato inizio ai lavori precisando che “l’incontro non ha il ruolo di individuare nuovi range valutativi, ma si proprone semmai l’arduo compito di fornire ai presenti una metolologia valutativa univoca”.

La prima sessione della mattina, dopo l’edotta introduzione del Prof. Milone, Direttore dell’Istituto di Medicina Legale AUOP Paolo Giaccone di Palermo, che ha illustrato le voci tabellari di riferimento per le patologie oncologiche, puntando i riflettori sull’utilità delle nuove linee guida INPS, è stata dedicata alla clinica, con attenzione a due importanti patologie oncologiche

il carcinoma della mammella, stimato tra i tumori più frequenti nel sesso femminile e nell’intera popolazione; il dott. Borsellino Nicolò e la dott.ssa Labruzzo Cinzia, hanno illustrato le metodiche di diagnosi, trattamento e stadiazione della malattia, sia sul piano clinico che sul piano chiarugico, puntuando l’attenzione sul miglioramento negli anni delle tecniche di prevenzione e cura ai fini di una corretta identificazione della prognosi, ad ogni meno infausta di un tempo; ciò ha consentito agli uditori di comprendere l’importanza di una corretta definizione del tumore ai fini della valutazione medico legale nel constesto dell’invalidità civile e pensionabile;

 

le leucemie: il dott. Trizzino ha illustrato le principali patologie del sangue nei bambini/adolescenti, transitando dall’istopatologia fino alla cure a alla prognosi, con particolare riferimento alla Leucemia; la lezione è stata occasione per precisare la durata del trattamento, stimata in almeno due anni, e le difficoltà affrontante dal bambino e dai genitori, ai fini di una corretta attribuzione della revisione per i benefici concessi.

All’analisi clinica delle patologie, è seguito l’interessante intervento della dott. Marino Paola, Giudice presso la Sez. lavoro del Tribunale di Palermo. Il suo intervento è stato mirato ad individuare le richieste del Giudice; la dott.ssa ha invitato i CTU nelle relazioni a precisare le voci tabellari di riferimento, con le percentuali attribuite ai fini del calcolo riduzionistico, e la data di decorrenza, con specifica rispetto alle motivazioni sulla datazione; con l’occasione ha invitato i consulenti anche ad evitare di inserire come decorrenza la data stessa delle visita. Infine, sul punto caldo della revisione, il Giudice ha precisato che la revisione viene richiesta solo esclusivamente nei casi di valutazione aposteriori per l’atttribuzione di eventuali benefici, quali l’I.D.A., durante il periodo del trattamento chemioterapico: non è interesse del Giudice, infatti, richiedere altre revisioni, in quanto non previste dalla legge. Purtuttavia, nonostante non di interesse del Giudice, ha invitato i consulenti ad indicare una data di revisione, qualora identificabile, esclusivamente ai fini di una futura rivalutazione da parte dell’INPS.

L’intervento del Giudice, che “bacchettava” alcuni consulenti rispetto alle scorrette valutazioni nell’ambito dell’invalidità pensionabile, è stato motivo di agitazione da parte di alcuni specialisti in Medicina Legale; il disappunto è stato manifestato esplicitamente nell’intervento del dott. Iannuzzi che ha colto l’occasione per precisare che tali errori spesso sono dovuti ad una scelta incongrua del consulente, tra i “non specialisti in Medicina Legale”.

A placare gli animi è intervenuto il prof. Milone, precisando che  la sola specializzazione non è un’assicurazione contro gli errori: non si può negare che in aula erano presenti anche “non specialisti in Medicina Legale” che con l’esperienza hanno acquisito quelle nozioni necessarie per una corretta valutazione nell’invalidità.

Sono seguiti gli interventi del dott. Morana, Ordinario del Centro Medico Legale di Palermo, che ha concetrato la sua attenzione sull’importanza di una valutazione medico legale congrua, che sfugga dal solo aspettico etico della patologia neoplastica, e la dott,ssa Turrisi, Dirigente del Centro Medico Legale di Palermo, che ha passo passo ha individuato gli elementi valutativi indispensabili per una congrua valutazione nell’ambito dell’invalidità pensionabile.

La sessione mattutina si è conclusa con il pranzo, occasione per favorire lo scambio di opinioni, per incontrare vecchi amici e per formulare nuovi progetti di lavoro: il dott. Trizzino, per esempio, ha suggerito la costituzione di un gruppo di lavoro ai fini di una corretta e rapida valutazione dei minori affetti da leucemia.

I lavori pomeridiani, moderati dalla dott.ssa Argo Antonina, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale in Sicilia, sono ripresi con l’intervento dell’Avv. Madonia, avvocatura dell’INPS, che ha dettagliatamente e chiaramente illustrato le fasi processuali nel contenzioso della Sezione lavoro.

Infine, si è svolta la tavola rotonda, in occasione della quale i dott. Franco, Cascino e Maggiordomo, spec.sti in Medicina Legale hanno presentato alcuni casi di tumori mammari giunti alla loro osservazione.

La presentazione dei casi è stato motivo di un proficuo scambio di opinioni, che ha visto l’intervento in particolare del dott. Morana, la dott.ssa Turrini, il dott. Cammalleri e il dott. La Porta. La tavola rotonda, dunque, è stata occasione per rilevare le divergenze valutative, soprattutto in riferimento all’applicazione della revisione e alla  modlità di utilizzo delle tabelle di Legge.

Dalla discussione è emersa chiaramente la necessità di un aggiornamento delle tabelle, l’utilità delle linee guida dell’INPS come supporto valutativo nei casi dubbi e soprattutto è emersa la necessità di un chiarimento rispetto al concetto di “analogia”, citato nell’introduzione alla tabelle di Legge del 1992.

Rispetto al concetto di analogia, ci sentiamo di condividire, in tal senso, l’intervento del dott. La Porta, spec.sta in Medicina del lavoro, che suggeriva una valutazione “proporzionalistica” delle voci tabellari.

Alla luce di tali difformità valutative, i lavori si sono conclusi con la promessa di ritrattare l’argomento in future occasioni.

 

 

Segue breve galleria fotografica:

 

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Suggerimenti bibliografici per approndimento di quanto commentato in sede di congresso:

M. Martini, C. Scorretti, “L’invalidità civile”, Essembiemme Editore, 1999

G. Cimaglia, A. Covatta, “L’invalidità civile e la tutela della disabilità”, Giuffrè editore, 2009

Staiano R, V. Turco, “Manuale pratico per invalidità civile disabilità e handicap”, Maggioli Editore, 2014

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