“Responsabilità Giuridica e Deontologica degli esercenti le professioni sanitarie. Tra nuovi obblighi e nuovi diritti” – Roma maggio 2018


Nelle giornate dell’ 11 e 12 maggio 2018 si è tenuto, presso l’aula delle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, il primo annale della Società medico-giuridica MeLCo, “Medicina Legale Contemporanea”. L’evento ha presentato la nuova Associazione, nata con lo scopo di promuovere e sviluppare le discipline mediche e giuridiche connesse con la Medicina Legale e di supportare negli specifici ambiti operativi il Legislatore, la Magistratura, gli Ordini e le Fondazioni professionali, le Società Scientifiche e le associazioni di tutela dei soggetti fragili.
Il Prof. Giuseppe Pasquale Macrì e la Dott.ssa Luisa Regimenti, in qualità di segretario e presidente dell’Associazione, hanno organizzato l’evento nella prestigiosa sede, presentando illustri relatori che hanno dato il loro contributo analizzando le novità legislative dell’anno 2017. Dopo l’apertura da parte del Primo Presidente della Corte di Cassazione dott. Giovanni Mammone, sono intervenuti personalità quali Giacomo Travaglino e Rocco Blaiotta, rispettivamente Presidenti della III Sezione Civile e della IV Sezione Penale della Corte di Cassazione, Filippo Anelli, Presidente della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, Tiziana Frittelli, Presidente Federsanità-ANCI, Paolo Cendon, Ordinario di Diritto Privato dell’Università di Trieste, Maria Rosaria Sangiorgio, Membro del Consiglio Superiore della Magistratura e molti altri relatori di comprovata esperienza in ambito medico e giuridico.
Al termine dell’annale, vi è stata la presentazione dell’Albo dei Consulenti tecnici di Parte, nuovo progetto intrapreso dall’Associazione al fine di rendere disponibile alla consultazione degli avvocati e di quanti interessati, un elenco di professionisti aventi adeguate competenze per assumere e svolgere correttamente il ruolo di Consulente Tecnico di Parte, congiuntamente allo specialista in Medicina Legale, alla luce delle recenti disposizioni.
L’evento, che ha registrato numerose presenze sia del campo medico che del campo giuridico, ha reso perfettamente quanto presente negli intenti degli organizzatori, ovvero un nuovo modo di considerare la medicina legale, rendendola viva e contemporanea, con solide basi giuridiche, in cui possano trovare un punto di riferimento il Legislatore, la Magistratura, gli Ordini e le Fondazioni professionali, le Società Scientifiche e le associazioni di tutela dei soggetti fragili.